con Paolo Nori
“Che poi mi succede di rado, e non sente nessuno, nella camera cieca, di sotto, tra i panni sporchi, chiudo la porta, e urlo. Dopo sto meglio”. I versi sono quelli di Raffaello Baldini, poeta italiano di cui ancora oggi si conosce molto poco, e di cui nel 2025 ricorrono i vent’anni della scomparsa. Ce lo fa conoscere, con tutta la passione che lo anima, Paolo Nori, che a Baldini ha dedicato il suo ultimo libro Chiudo la porta e urlo. Le parole di Nori e i versi del poeta di Santarcangelo di Romagna si incontrano con la musica di uno dei compositori tra i più rappresentativi della musica russa contemporanea qual è stato Dmitrij Šostakóvič eseguita dal Quartetto Adorno.
Locandina
Quartetto Adorno
Edoardo Zosi
violino
Liù Pelliciari
violino
Benedetta Bucci
viola
Francesco Stefanelli
violoncello
Musiche:
Dmitrij Šostakovič (1906-1975)
Quartetto n. 8 in do minore op. 110
Largo
Allegro molto
Allegro molto
Allegretto
Largo
Largo
Largo
Aleksandr Borodin (1833-1887)
dal Quartetto per archi n. 2 in re maggiore
Notturno (terzo movimento)




