I Concerti del sorbetto approfondiscono come di consueto gli autori delle opere in programma del Festival. Si parte con L’altro Casella in cui il Quartetto Adorno esegue il Concertino di Stravinskij e i Cinque pezzi op. 34 di Casella, compositori cui il Festival dedica il suo appuntamento inaugurale. Il primo lavoro, composto nel 1920, evidenzia una scrittura sonora quasi graffiante, uno “spinoso paesaggio emotivo” come lo definì Roman Vlad; il secondo, nato nello stesso anno del Concertino, va verso uno stile personale e originale che segna la maturità artistica di Casella. Ad essi si affianca l’unico Quartetto per archi di Ravel, composto nel 1902, e dedicato al suo maestro Gabriel Fauré. Ancora giovane – ha solo 28 anni – Ravel mostra già tutta la sua maturità, per la ricerca timbrica, i trasparenti contrappunti e le sfumature espressive.
Al termine del concerto, la tradizionale degustazione di un fresco sorbetto.
Locandina
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Igor Stravinskij
Concertino
Alfredo Casella
Cinque pezzi per quartetto d’archi, op. 34
Maurice Ravel
Quartetto per archi in fa maggiore




