Gianmaria Aliverta

Regista

Nato a Borgomanero (NO) nel 1984, affianca all’attività canora quella organizzativa e di regista di spettacoli lirici. Intraprende la sua formazione musicale a diciassette anni, studiando come baritono presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano. In seguito, frequenta il corso di interpretazione operistica presso il Conservatorio di Trapani e intraprende lo studio come tenore presso il Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo. Nell’ottobre del 2005 partecipa alla prima edizione del Concorso Lirico Internazionale “Giuseppe Taddei”, vincendo il Premio Speciale quale giovane promessa del canto lirico.

Nel 2011 ha fondato l’associazione VoceAllOpera che ha come finalità la divulgazione dell’opera lirica in contesti inusuali. Ha firmato la regia de L’elisir d’amore di Donizetti, Rigoletto, La traviata e Il trovatore di Giuseppe Verdi, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, La bohème di Giacomo. Puccini, La voix humaine di Francis Poulenc e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni. Nel corso della stagione 2013/14 ha affiancato lo studio all’attività lavorativa, frequentando il corso propedeutico di regia presso l’Accademia Paolo Grassi di Milano.

Dal 2012 al 2014 è stato Direttore artistico e regista per VoceAllOpera presso il Teatro Rosetum di Milano, che fu inaugurato nel 1957 da Maria Meneghini Callas. La sua direzione artistica ha incoraggiato le carriere di giovani cantanti, registi, scenografi, costumisti, direttori d’orchestra e strumentisti. Ha avuto così l’occasione di impegnarsi anche nell’ambito sociale, stipulando collaborazioni per la realizzazione di scene, attrezzeria, trucco e sartoria con diverse scuole e accademie, tra cui l’Accademia delle Belle Arti di Verona, e con il Laboratorio del Carcere di Monza. Dal 2015 lo stesso progetto è stato spostato in due centrali teatri milanesi di grande importanza storica: il Teatro Nuovo e il Teatro Filodrammatici.

Nel mese di luglio 2015 viene scritturato dal Festival della Valle d’Itria, per il quale realizza una suggestiva riduzione drammaturgica (oltre a scene e regia) del capolavoro monteverdiano L’incoronazione di Poppea.

Successivamente ha firmato la regia del dittico La voix humaine e Il diario di uno scomparso (Poulenc-Janacek) presso il Teatro La Fenice di Venezia, di Hänsel und Gretel di Humperdinck all’Opera di Firenze e, più recentemente, del Don Pasquale di Donizetti a Taranto e di Mirandolina di Martinů sempre per La Fenice.Allo stesso tempo continua a collaborare con VoceAllOpera, che lo vede impegnato in Rigoletto di Verdi, Madama Butterfly di Puccini e Don Pasquale di Donizetti. Nel corso del 2017 inaugura il Mazurski Festival di Mrągowo in Polonia con La bohème di Puccini e il Paisiello Festival di Taranto con Il barbiere di Siviglia di Paisiello, cura la regia de La traviata di Verdi a Osaka e tiene alcune Masterclass in Austria e in Sicilia. A novembre inaugura la Stagione 2017/2018 del Teatro La Fenice di Venezia con una nuova produzione di Un ballo in maschera di Verdi. Tornerà al Maggio Musicale Fiorentino con Dafne di Marco da Gagliano.

 

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