Il 25 gennaio concerto inaugurale della rassegna “Pianisti del XXI secolo”

Il 25 gennaio concerto inaugurale della rassegna “Pianisti del XXI secolo”

Da Beethoven a Bartók: cinque appuntamenti dedicati al pianoforte alla Fondazione Paolo Grassi

La rassegna è promossa dal Centro Artistico Musicale “Paolo Grassi” ed è a cura di Liubov Gromoglasova

Primo appuntamento venerdì 25 gennaio alle 19 con la pianista russa Anna Geniushene

Ingresso libero

Il 25 gennaio alle 19, alla Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, prende il via la rassegna concertistica “Pianisti del XXI secolo”, promossa dal Centro Artistico Musicale “Paolo Grassi” in collaborazione con la stessa Fondazione e il sostegno della Regione Puglia. Il concerto è ad ingresso libero.

La rassegna, a cura di Liubov Gromoglasova, vedrà protagonista indiscusso il pianoforte e sei interpreti di fama internazionale provenienti da Italia e Russia, che si esibiranno nell’auditorium della Fondazione martinese per cinque concerti ad ingresso libero e con inizio alle ore 19.

Inaugura la rassegna la pianista russa Anna Geniushene, classe 1991, con un recital che prevede l’esecuzione delle Ballate op.10 di Brahms, la Sonata Sz. 80 Bartók, i Gesänge der Frühe op. 133 di Schumann e e la Sonata n. 4 di Prokofiev.

A seguire il 6 febbraio il concerto di Francesco Libetta, pianista salentino e interprete indiscusso dello strumento, che eseguirà la Sonata in Do minore di Schubert e la Sonata in Si minore di Chopin.

Il primo aprile protagonista sarà il duo composto da Ettore Papadia e Liubov Gromoglasova: in programma la Suite n. 1 op. 5 e la Suite n. 2, op. 17 di Rachmaninoff per due pianoforti. Varvara Nepomnyashchaya, altra talentuosa pianista russa, sarà ospite il 24 aprile con un programma dedicato a Beethoven, Shostakovich e Mussorgsky. Chiude la rassegna il recital solistico della nota pianista pugliese Viviana Lasaracina il 28 maggio.

Di seguito il programma del concerto di venerdì 25 gennaio:

Johannes Brahms
Ballate op.10
n.1 in Re minore, Andante
n.2 in Re maggiore, Andante
n.3 in Si minore, Intermezzo. Allegro
n.4 in Si maggiore, Andante con moto

Béla Bartók
Sonata Sz. 80
Allegro moderato
Sostenuto e pesante
Allegro molto

Robert Schumann
Gesänge der Frühe op. 133
1. Im ruhigen Tempo
2. Belebt, nicht zu rasch
3. Lebhaft
4. Bewegt
5. Im Anfange ruhiges, im Verlauf
bewegtes Tempo

Sergei Prokofiev
Sonata n. 4 op. 2
Allegro molto sostenut
Andante assa
Allegro con brio, ma non leggiero

Anna Geniushene
pianoforte

Nata a Mosca il Capodanno 1991, Anna Geniushene ha iniziato la sua carriera solistica all’età di sei anni. Si è diplomata al Conservatorio di Stato di Mosca nel 2015 e ha perfezionato gli studi alla Royal Academy of Music (Londra) nel 2018. Sta attualmente perseguendo il diploma superiore come una dei Bicentenari studenti d’élite in Accademia sotto la guida del professore Christopher Elton. Nel settembre 2018 Anna è stata finalista al Leeds Piano Competition, l’anno prima si è aggiudicata il terzo Premio al Concorso Internazionale F. Busoni, vincendo anche tre premi speciali per la Musica da Camera, Premio del Pubblico e della Giuria juniores; quest’ultimo Premio le ha offerto la possibilità di suonare con Grigory Sokolov. È anche arrivata, recentemente, in semifinale al Dublin International Piano Competition e ha vinto il 1° Premio al Concorso Internazionale di Orbetello. Nel luglio 2019 è stato pubblicato da LINN Records il CD di debutto con gli Etudes-Tableaux op.33 di Rachmaninov e la Sonata n. 8 di Prokofiev. Anna si è già esibita in molte sale da concerto prestigiose quali la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Konzerthaus “Neue Welt”, la Schumann Haus a Zwickau e la Chamber Hall of Berliner Philarmonie a Berlino. Quale partecipante attiva alle masterclasses, è stata scelta a prendere parte all’International Musicians Seminar al Prussia Cove (2017) e dell’Imogen Cooper Music Trust (2018), dove ha lavorato con rinomati artisti, tra cui Ferenc Rados, Imogen Cooper, Kirill Gerstein, Rita Wagner, Klaus Hellwig, Pavel Nersessian e Steven Osborne. La carriera di Anna come pianista sta diventando sempre più versatile con una particolare dedizione alla musica da camera, compreso il repertorio pianistico che esegue in duo con il marito, Lukas Geniusas.