C’è un modo nuovo per attraversare la storia del Festival della Valle d’Itria: sfogliarla.
Nasce da questa idea Il Festival si svela, la graphic novel realizzata dalla Fondazione Paolo Grassi insieme all’Accademia di Belle Arti di Bari, presentata in occasione della conferenza stampa della 52ª edizione del Festival.
Il volume ripercorre i primi cinquant’anni della manifestazione attraverso il linguaggio del fumetto. Un progetto nato dal lavoro di un gruppo di studentesse e studenti dell’Accademia, coordinati dalla professoressa Rosa Anna Pucciarelli, che hanno lavorato sulle fonti dell’Archivio storico della Fondazione trasformandole in una narrazione per immagini. Dalla ricerca documentaria allo storyboard, fino alla realizzazione delle tavole, il percorso è diventato anche un’esperienza di formazione, mettendo i giovani autori a contatto con una delle realtà culturali che hanno segnato la storia della Puglia.
La scelta della graphic novel non è casuale. Raccontare il Festival con il fumetto significa affidarne la memoria a un linguaggio contemporaneo, capace di raggiungere lettori di età diverse e di costruire un dialogo tra generazioni. Le vicende artistiche della manifestazione si intrecciano così con quelle del territorio, restituendo il ritratto di un Festival che, fin dalla sua nascita nel 1975, ha fatto della riscoperta del repertorio e della ricerca musicale la propria cifra distintiva.
Più che un volume celebrativo, Il Festival si svela è un invito a guardare il Festival da una prospettiva diversa: quella del racconto, dell’immaginazione e della memoria condivisa. Perché la storia di una manifestazione culturale continua a vivere quando riesce a essere raccontata con linguaggi sempre nuovi.
Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Paolo Grassi e dall’Accademia di Belle Arti di Bari con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali, della Regione Puglia e del Comune di Martina Franca.



