Festival della Valle d’Itria: il debutto della star internazionale Olga Peretyatko con il Recital di Belcanto

Festival della Valle d’Itria: il debutto della star internazionale Olga Peretyatko con il Recital di Belcanto

In programma grandi brani operistici e liriche da camera
Al pianoforte Giulio Zappa

Martina Franca, Palazzo Ducale – lunedì 29 luglio, ore 21

Ha vinto un Premio Abbiati come Miglior Cantante Femminile, un ECHO Klassik e un OPUS Klassik per due registrazioni. Ha calcato i palcoscenici più prestigiosi, dalla Metropolitan Opera di New York al Teatro alla Scala di Milano, dall’Opera di Parigi al Festival di Salisburgo, imponendosi come uno dei soprani lirici di coloratura più richiesti: è la cantante russa Olga Peretyatko, che debutta al Festival della Valle d’Itria lunedì 29 luglio alle ore 21, nell’Atrio di Palazzo Ducale, con un recital di Belcanto. Sarà Giulio Zappa ad accompagnarla al pianoforte, attraverso un programma ricercato che unisce lirica da camera – sulle note di Fauré, Korsakov e Rachmaninov – e grandi pagine operistiche, come la celeberrima cavatina “Bel raggio lusinghier” dalla Semiramide di Rossini o il tragico Finale dell’Anna Bolena di Donizetti, alternate a brani strumentali, secondo la prassi del XIX secolo.

Originaria di San Pietroburgo, dopo il premio al concorso Operalia di Plácido Domingo, Olga Peretyatko si è imposta all’attenzione internazionale grazie alle sue interpretazioni in Rossignol e in Lucio Silla, rispettivamente al Festival di Aix-en-Provence e a quello di Salisburgo. Ha un contratto di esclusiva con Sony Classical, con cui ha già inciso sei album. Tra le pochissime cantanti nella storia ad aver affrontato un simile impegno vocale, nel 2018 ha fatto il suo debutto ne Les contes d’Hoffmann, interpretando tutte e quattro le protagoniste femminili insieme (Olympia, Antonia, Giulietta e Stella).

Il recital si apre nel segno di Gabriel Fauré, con la decadente “Les roses d’Ispahan” dalle Quatre mélodies e con “Apres un reve”, forse la più nota lirica del compositore francese (tratta dalle Trois mélodies). Si prosegue con la Romance di Antonia “Elle a fui, la tourterelle” da Les contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach e con “Me voila seule dans la nuit”, l’incipit del recitativo che introduce la cavatina di Leïla ne Les pècheurs de perles di Georges Bizet. Culmine della serata saranno i grandi brani della produzione operistica italiana della prima metà dell’Ottocento: la Cavatina di Sortita di Norina nel Don Pasquale (“Quel guardo il cavaliere… So anch’io la virtù magica”) di Gaetano Donizetti, le già citate scena della pazzia dell’Anna Bolena (“Piangete voi… Al dolce guidami… Coppia iniqua”) e l’aria più conosciuta di Semiramide nell’omonimo capolavoro di Gioachino Rossini, nonché la Romance di Mathilde dal Guillaume Tell (“Sombre forêt”).

Da non perdere, subito dopo il recital, l’ultimo appuntamento dedicato dal Festival della Valle d’Itria al centenario della nascita di Paolo Grassi, previsto al Chiostro di San Domenico alle ore 23.30: Galileo sotto le stelle, “notturno di musica e parole” con testi e regia di Michele Balistreri, su musiche di Gasparini, Händel e Hasse (nell’edizione di Giovanni Andrea Sechi) e con le luci di Rino Carrieri. Tra i protagonisti dello spettacolo: Flavio Albanese (Galileo Galilei), Arianna Manganello (Il Pensiero), Sara Gamarro (La Notte), Jacopo Raffaele (Il Dubbio), Antonio Smaldone (La Ragione) e, per la parte musicale, Valeria Zaurino (flauto), Ivana Astrid Zaurino (violino), Naoki Hayashi (pianoforte) e il Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi (diretto da Angela Lacarbonara). L’ingresso è gratuito.

I biglietti del recital di Belcanto di Olga Peretyatko hanno un costo da 10 a 25 euro (ridotto per under30 e over65) e sono in vendita sia presso il box office del Festival in Piazza Roma 10 a Martina Franca (aperto ogni giorno dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21), sia sul sito: www.festivaldellavalleditria.it

 

Olga Peretyatko

Nata a San Pietroburgo, completa gli studi tra la sua città natale e Berlino. Premiata in diversi concorsi di canto, tra cui “Operalia” di Placido Domingo nel 2007, nel 2015 viene insignita del “Premio Abbiati” nella categoria “miglior cantante femminile”.

Tra il 2012 e il 2014 una serie di importanti debutti consacrano definitivamente l’artista al successo internazionale: Staatsoper di Vienna, Arena di Verona, Opera di Zurigo (Rigoletto); Settimane Mozartiane e Festival di Salisburgo (Lucio Silla), Metropolitan di New York, Lione e Parigi (I puritani), Staatsoper di Berlino e Teatro alla Scala di Milano (La fidanzata dello zar), Deutsche Oper di Berlino (Lucia di Lammermoor), Amsterdam, Monaco di Baviera ed Aix-en-Provence (Il turco in Italia). Al Rossini Opera Festival canta nel 2006 nel Viaggio a Reims; seguono Otello, La scala di Seta, Sigismondo, Matilde di Shabran (nel 2012, con DVD Decca), un recital e Il turco in Italia.

Nel 2015 debutta nella Traviata a Losanna e al Festspielhaus di Baden-Baden, nonché a Torino (I puritani), Copenhagen, Bruxelles (L’elisir d’amore), Madrid (Rigoletto) e torna ad esibirsi a Vienna (I puritani), Milano (Otello di Rossini) e New York (Rigoletto). Nel 2016 debutta nel teatro della sua città natale, il Mariinskij, diretta da Valerij Gergiev (La traviata), e all’Opéra Bastille di Parigi (Rigoletto). Seguono gli impegni mozartiani alla Staatsoper di Berlino (Don Giovanni), all’Opera di Zurigo e alla Deutsche Oper di Berlino (Il ratto dal Serraglio).

Nel 2017 ha debuttato con successo al New National Theatre di Tokyo in Lucia di Lammermoor, a cui è seguito l’importante debutto nel ruolo di Léïla in Les pêcheurs de perles di Bizet alla Staatsoper di Berlino, prima regia operistica di Wim Wenders, diretta da Daniel Barenboim. In autunno è impegnata nella Traviata alla Deutsche Oper di Berlino e alla Staatsoper di Vienna, nel Turco in Italia alla Bayerische Staatsoper di Monaco, nell’Occasione fa il ladro a Muscat. Nel 2018 ha debuttato ne Les contes d’Hoffmann (Olympia/Antonia/Giulietta/Stella) a Monte-Carlo, nella Sonnambula (Amina) a Losanna, nel Barbiere di Siviglia (Rosina) a Les Chorégies d’Orange, il ritorno al Metropolitan di New York in Lucia di Lammermoor, in recital al Teatro alla Scala. Fra gli impegni principali del 2019: Carmina Burana a Tokyo con la NHK Symphony Orchestra diretta da Paavo Järvi, Les pêcheurs de perles a Pechino, Anna Bolena a Liegi, Lucia di Lammermoor a Vienna e concerti al Festspielhaus di Baden-Baden, alla Settimana Mozartiana a Salisburgo e al Festival La Litomyšl di Smetana.

Olga Peretyatko ha un contratto in esclusiva con Sony Classical. La sua discografia, accolta con grande successo di critica e pubblico in tutto il mondo, include La bellezza del canto (2011), Arabesque (2013), Rossini! (ECHO Klassik 2015), Russian Light (2017, OPUS Klassik 2018), The Secret Fauré (2018), con Benjamin Bruns e l’Orchestra Sinfonica di Basilea diretta da Ivor Bolton, e il recente Mozart+.