FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA

43ª edizione

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Programma 2017:

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43ª edizione
FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA
Quattro secoli di teatro musicale italiano si snodano lungo il cartellone della 43ª edizione del Festival della Valle d’Itria: da Monteverdi a Puccini, passando per Vivaldi, Piccinni, Meyerbeer e Verdi. Dal 14 luglio al 4 agosto 2017 è di scena a Martina Franca l’atteso appuntamento con il belcanto, con un ricchissimo cartellone che il direttore artistico Alberto Triola e il direttore musicale Fabio Luisi hanno voluto dedicare alla memoria dello storico direttore artistico Rodolfo Celletti, nel centenario della nascita...
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Alberto Triola

UN GIORNO DI REGNO

FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA UN GIORNO DI REGNO

Luogo : Palazzo Ducale - Martina Franca
Autore : Giuseppe Verdi

Melodramma giocoso di Felice Romani
Edizione critica edita da Chicago University Press e Casa Ricordi di Milano a cura di Francesco Izzo - Editore Ricordi, Milano

Il Cavalier Belfiore VITO PRIANTE
Il Barone di Kelbar PAVOL KUBAN
La Marchesa del Poggio VIKTORIJA MIŠKŪNAITÉ*
Giulietta di Kelbar DIOKLEA HOXHA
Edoardo di Sanval IVAN AYON RIVAS
Il Signore della Rocca LUCA VIANELLO*
Il Conte Ivrea NICO FRANCHINI*
Delmonte DOMENICO PELLICOLA*

Figuranti
Daniele Nardelli, Giusy Galiano

Maestro concertatore e direttore d’orchestra SESTO QUATRINI
Regia, scene e costumi STEFANIA BONFADELLI

Disegno scenico CHIARA TRANCOSSI
Elementi di scenografia RAFFAELE MONTESANO
Lighting designer GIUSEPPE CALABRÒ

Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Maestro del coro Corrado Casati

Orchestra Internazionale d’Italia

Maestro di sala Liubov Gromoglasova
Maestro collaboratore Honglin Zong
Maestri di palcoscenico Giulia Palmisani, Ivana Zaurino, Honglin Zong
Maestro alle luci Valeria Zaurino
Assistente del direttore d'orchestra Carmen Santoro
Assistente alla regia Andrea Muscato

Scenografia e attrezzeria Laboratori Festival della Valle d’Itria, Laboratori Accademia delle Belle Arti di Bari
Costumi Atelier Brancato, Milano

Nuovo allestimento del Festival della Valle d’Itria in collaborazione con *l'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti"

Coproduzione con la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Bari e il contributo della Fondazione Puglia



NOTE DI REGIA
Come ogni melodramma buffo che si rispetti, anche Un giorno di regno si tramanda, ormai storicamente, con due titoli, entrambi conosciuti ed efficaci nel definire il racconto scenico e musicale. Fermo restando che stiamo parlando di un capolavoro assoluto per raffinatezza armonica e per efficacia drammaturgica, mi sembrava inevitabile costruire una regia su un doppio binario di narrazione, che riguarda Un giorno di regno da una parte e Il Finto Stanislao dall’altra. Con la scenografa Chiara Trancossi, abbiamo inventato quindi un disegno scenico che rappresenta un teatro dismesso, uno dei tanti teatri “Verdi” chiusi (ahimè) nel nostro paese e ho immaginato i protagonisti dell’opera come degli attori che si impossessano, da conquistatori maldestri, di un teatro chiuso, lasciato solo tra bauli polverosi pieni di costumi dimenticati, in mezzo a fondali marciti di vecchie scene, testimone azzittito di un passato glorioso e concluso. Per i nostri protagonisti, il regnare per un giorno in un teatro acquista un sapore simbolico e universale; diventa un riappropriarsi della cultura, dell’arte, della bellezza, del teatro come unico regno vivibile o, per dirla con parole di Paolo Grassi, di un “bene comune” imprescindibile. I protagonisti e gli altri servitori del teatro che sono l’insostituibile manovalanza dell’arte, come macchinisti, parrucchieri, truccatori, sarte che saranno interpretati dal coro, si aggirano per la scena senza sosta, per portare avanti fieramente il proprio lavoro, galvanizzati dalla irrefrenabile musica del Verdi più schietto e già contestatore, nel tentativo di mettere in scena una commedia bislacca : Il Finto Stanislao, appunto.
Perciò, il Cavaliere Belfiore sarà il regista che interpreta Stanislao, il protagonista della commedia; Edoardo e Giulietta saranno gli attori giovani che si amano un po’ per vero e un po’ per finta, come succede anche nella realtà del resto; la marchesa del Poggio sarà la prima attrice, capricciosa, nevrotica ed irrisolta, che cerca sempre le attenzioni di un egocentrico regista; Kelbar, il capocomico, prova il tutto e per tutto pur di salvare la sua compagnia e trovare i soldi per mettere in scena la commedia; il tesoriere sarà naturalmente l’impresario di questa assurda compagnia di personaggi in cerca d’autore, dove affioreranno i problemi di sempre: il testo che non funziona, la prima attrice che mette bocca su tutto, le liti, le incomprensioni, l’impresario che non trova soldi... Il tutto avvolto e protetto da quella passionale follia senza la quale non si potrebbe affrontare il lavoro dell’artista, ingrato il più delle volte, ma che ti entra nelle ossa. Seguendo il libretto come fosse un canovaccio o meglio un copione vero e proprio, si attiverà un gioco da dove si entra e si esce dai ruoli con una logica comprensibile. Il palcoscenico avrà inevitabilmente due zone: quella della finzione e quella della realtà, uno spazio per provare la commedia e l’altro per viverla. Ma quale sarà l’uno e quale sarà l’altro? Sarà più vero e più audace Il Finto Stanislao o Un giorno di regno? Qual è la vera realtà per un’artista? Quella fuori o dentro il palcoscenico? E come andrà a finire per questi poveri attori? Riusciranno a risollevare il loro teatro e a rappresentare Il Finto Stanislao? Troppe domande. Si vedrà. Una sola cosa è certa: “Viva Verdi”. Allora. Adesso. Sempre.

domenica, 30 luglio 2017, 21:00


SCHEDE ARTISTI
Vito Priante

Pavol Kuban

Pavol Kubán è un giovane baritono slovacco. Ha studiato canto classico all'Università delle Arti di Bratislava con M°
Dagmar Bezacinská-Podkamenská. Nel 2009 ha fatto una tournee concertistica negli Stati Uniti,grazie alla quale ha ottenuto una borsa di studio di sei settimane a Kingstone; durante quel periodo si è esibito in molti concerti. Nello stesso anno ha partecipato a una concorso vocale a Green Bay Montreal, dove è risultato tra finalisti. Nel 2010 ha partecipato a un concorso di canto internazionale Ferruccio Tagliavini in Austria, dove fece il secondo posto e ricevette come premio speciale una borsa di studio per aa scuola dell´Opera Italiana a Bologna (Teatro Comunale di Bologna). Nello stesso anno è diventato finalista nel concorso di canto internazionale Hans Gabor Belvedere di Vienna, e ha ottenuto un premio speciale come partecipante più giovane dell'ultimo round. Fra il 2010 e il 2011 Pavol ha partecipato a una masterclass con Alberto Zedda, Bruno Bartoletti, Sherman Lowe, Tiziana Fabbricini, Stefania Bonfadelli, Raul Gimenez, Alfons Antoniozzi, Sonia Prina, Daniela Dessi, Vicenzo de Vivo, Gianni Tangucci e Dolora Zajick alla scuola dell´Opera Italiana a Bologna. Nel 2011 ha avuto l'opportunità di studiare all'Accademia del Belcanto 'Rodolfo Celetti'. Lo stesso anno si è esibito in due produzioni al Festival of Valle D´Itria di Martina Franca, nei ruoli di Volano e Satiro nell'opera Il novello Giasone di Stradella/Cavalli, e nel ruolo di Bastiano ne Il Convitato di Pietra di Giacomo Tritto. Ha anche cantato nel gran concerto finale con il famoso soprano Daniela Dessi. Nel 2012 ha cantato i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler con l'orchestra Filarmonica Severoceska, diretta da Alfonso Scarano. Nella stagione operistica 2012/2013 Kubán si è esibito nel ruolo del titolo (Nibbio) nell'opera Dorina e Nibbio di Domenico Sarro alla Semperoper di Dresda. A partire dalla stagione 2013/2014 è membro della Young artists Programme alla Sächsische Staatsoper (Semperoper) di Dresda. A giugno 2014 ha cantato il ruolo di Pantul ne La Donna Serpente di Alfredo Casella diretto da Fabio Luisi al Festival della Valle d'Itria, dove si è anche esibito nel concerto del belcanto in onore del Maestro Alberto Zedda diretto da Fabio Luisi. Per la stagione 2014/2015 ha interpretato il ruolo del titolo Svanda Dudak nell'opera di J. Weinberger al Teatro Massimo di Palermo. Al Semperoper Dresden ha interpretato Killian in Freischutz di Carl Maria von Weber. I suoi progetti futuri includono performance al Festival della Valle d' Itria, al Teatro Maggio Musicale Fiorentino, all'Opera Zurich e al Theater Opera Halle, dove debutterà nel ruolo di Gugliemo in Cosi fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart.

Viktorija  Miškunaite

Nata a Šiauliai, in Lituania, Viktorija Miškunaite - cantante, attrice e modella - è una delle maggiori giovani promesse della Lirica. Già insignita della " Golden Cross of Stage 2016", uno dei riconoscimenti lituani più prestigiosi, è stata nominata "Best Opera Singer of 2015" dal Teatro Nazionale di Opera e Balletto lituano. In giugno 2017 ha felicemente debuttato il ruolo di Giulietta ne I Capuleti e Montecchi con la direzione di S. Quatrini e la regia di V. Boussard. A Vilnius ha debuttato Violetta ne La Traviata, Rosalinde in Die Fledermaus, Manon di Massenet (regia V. Boussard), Elisabetta in Don Carlo (direzione P. Vallet/regia G. Krämer), Mimì/Musetta ne La Bohème (regia C. Mazzavillani Muti), Tatiana in Eugenij Onegin (regia V. Barkhatov), Micaela in Carmen (regia A. Bernard). Viktorija Miškunaite ha frequentato la Lithuanian Academy of Music and Theatre e la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda. Tra i concorsi ha partecipato a "International Opera Soloists Contest" di San Pietroburgo, "International Leyla Gencer Voice Competition" di Istanbul, "International Hans Gabor Belvedere Singing Competition" di Vienna.

Dioklea Hoxha

Dioklea Hoxha è nata a Prishtina nel 1996.Ha studiato al liceo musicale della sua città. Attualmente studia al Conservatorio di Firenze con Donatella Debolini e Patrizia Vaccari.Nell’ estate degli anni 2012, 2014 , 2015 ha seguito le masterclass del soprano Caroline Isabel Merz e nel 2016 quella di Ulf Bästlein organizzate dall’ ESMA in Kosovo e nell’estate 2015 ha interpretato il ruolo di Despina del Così fan tutte di Mozart in una selezione dell’opera andata in scena al Teatro Nazionale di Prishtina.Nell’ estate del 2014 ha seguito la masterclass del soprano Gabriele Lechner ad Altenburg in Austria.Nel novembre di 2015 ha preso parte allo spettacolo teatrale “ Al canto al ballo “ andato in scena all’ Opera di Firenze.Sempre per l’Opera di Firenze nel 2016 ha interpretato il ruolo di Sandmann in Hänsel e Gretel di Humperdinck a fianco al tenore Chris Merritt. Il 1 marzo 2017 ha interpretato il ruolo di Luiga nell’ opera “ Le convenienze ed inconvenienze teatrali " di G. Donizetti . Al teatro dell'Opera di Firenze. Nell'aprile 2017 si è esibita nello stesso teatro nel ruolo di Pamina nello spettacolo 'La piramide di luce' tratto da Die Zauberflöte di Mozart.Sta frequentando l'accademia del belcanto " Rodolfo Celletti " 2017 a Martina Franca.

Ivan Ayon Rivas

Ivan Ayon Nato a Piura (Perú) il 17 febbraio 1993, il tenore peruviano Ivan Ayon ha studiato canto lirico sotto la guida di la maestra María Eloisa Aguirre presso il Conservatorio Nazionale di Musica del Perú. Si è perfezionato con Juan Diego Florez, Ernesto Palacio, Vincenzo Scalera, Maurizio Colaccichi e Luigi Alva. Attualmente studia canto lirico sotto la guida del maestro e grande baritono Roberto Servile in Italia.
Nel 2013 vince il secondo premio al Concorso Nazionale Peruviano di Canto Lirico.
Durante gli studi ha tenuto un recital di canto presso l’Auditorium Club Tacna, e si è esibito come solista con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Nazionale del Perú, venendo in seguito selezionato per un recital presso il Congresso Nazionale della Repubblica del Perú.
Nel 2014 si esibisce inoltre in vari recital presso il Colegio de Santa Ursula a Lima, a Viña del Mar (Cile), presso l’Ambasciata d’Austria a Lima, in un concerto in omaggio a Giuseppe Verdi presso
il Teatro Municipale di Lima, sotto la direzione del maestro Matteo Pagliari, nonché in un concerto in omaggio a Manuel de Falla come solista nel Gran Teatro Nazionale del Perú.
E’ finalista nel concorso internazionale di canto Lirici Spiros Argiris a Sarzana (La Spezia), ottenendo il quarto posto. In quell’occasione canta con l’Orchestra di La Spezia nel concerto dei vincitori, sotto la direzione del maestro Matteo Beltrami.
Nell’ootobre del 2014 a Lima presso il Teatro Nazionale del Perù, debutta all’opera con Madama Butterfly nel ruolo di Goro, sotto la direzione del maestro Lorenzo Tazzieri. Canta nel Coro di Roméo et Juliette con Juan Diego Florez.
In Novembre 2014 debutta al BASF di Ludwigshafen (Germania) con l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, nel concerto di beneficenza di Juan Diego Florez, sotto la direzione del maestro Fabio Luisi.
In agosto 2015 ha tenuto un recital per Emilia Romagna Festival a Tredozio.
Ha vinto la terza edizione del Concorso Internazionale di Canto “Premio Etta Limiti” lo scorso 21 novembre 2015
Canterà il ruolo di Gaspar nella Favorite alla Fenice di Venezia. Tra gli impegni futuri La Bohème al Teatro Regio di Torino, La Traviata a Reggio Emilia, Modena, Como, Bergamo, Brescia, Pavia.

Luca Vianello

Luca Vianello, baritono, nasce a Lecco nel 1987, studia dal 2010 tecnica vocale con il maestro Davide Rocca. Frequenta masterclass di interpretazione con l’attore e regista Mario Pizzuti e con il M° Bruno Taddia. Nel 2017 viene ammesso all’accademia del Belcanto Rodolfo Celletti, presso la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, dove ha l’occasione di perfezionarsi con professionisti di fama internazionale. Nel 2014 e` Amonasro nella tourne´e del progetto di Opera Domani di As.Li.Co, mentre nel 2015 debutta il ruolo di Gianni Schicchi presso il conservatorio di Milano, il ruolo di Uberto ne La Serva Pardona di Pergolesi e vince il ruolo di Shaunard per la stagione 2015/2016 del Teatro Concordia di Venaria Reale. Nel 2016 interpreta il Conte di Ceprano, nel Rigoletto prodotto da As.Li.Co. per la stagione Opera Pocket, mentre in aprile dello stesso anno e` in Svizzera come solista nella prima esecuzione mondiale del Vespero Mysterium Montis di C. Ru¨tti. Nel 2017 vince e debutta il ruolo di Basilio ne Il barbiere di Siviglia di G. Paisiello per l’associazione VoceAllOpera del M° Gianmaria Aliverta, che verra` replicata in occasione del Festival Paisiello di Taranto nell’autunno 2017.

Nico Franchini

E’ nato a Putignano il 09/06/1992, ha conseguito nell’anno
scolastico 2011/2012 la maturita` scientifica
Ha intrapreso gli studi di canto nel 2012 sotto la guida del soprano
Francesca Ruospo.
Attualmente frequenta il Secondo anno del primo livello di canto
lirico presso il Conservatorio Niccolo` Piccinni di Bari, sotto la
guida del Maestro Domenico Colaianni.
Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento sotto la guida
dei docenti Davide Dellisanti e Francesca Ruospo .
Ha svolto una Master del belcanto sotto la guida del mezzosoprano Bruna Baglioni.
Ha svolto una Master di canto sotto la guida del Maestro Vincenzo Scalera ,presso il conservatorio Niccolo` Piccinni di Bari.
Ha frequentato l’ accademia del Belcanto Rodolfo Celletti in Martina Franca. Nonostante la sua giovane eta`, ha partecipato in veste di solista a
numerosi concerti lirici con repertorio cameristico e operistico in
Italia e all’estero:
• Gran gala` lirico presso il palazzo Ducale di Martina Franca in collaborazione con l’associazione artistico – culturale “Il Parnaso delle Muse” ;
• Concerto Sacro “omaggio a Maria” per la zona Pastorale diocesi di Conversano;
• Concerto lirico con il basso coreano di fama internazionale Munkyu Park presso il Palazzo Ducale di Martina Franca in collaborazione con l’associazione artistico – culturale “Il Parnaso delle Muse”;
• Concerto lirico con l’associazione di “Villa Incanto” di Recanati ;
• Concert lyrique a` Rixensart in Bruxelles ;
• Concerto Lirico presso la Cattedrale di Conversano con il soprano Francesca Ruospo ;
• Concerto lirico presso il teatro “Garibaldi” di Bisceglie
con il soprano Francesca Ruospo accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Nazionale Ucraina di Kiev ;
• Cover nel ruolo di Ernesto del opera “Don Pasquale” di G. Donizetti in collaborazione con l Orchestra della Magna Grecia;
• Concerto “Vivi con noi la poesia” accompagnato dal Maestro Ettore Papadia ;
• Ha cantato in veste di solista ,in un concerto svoltosi presso Il salone degli specchi ,del Teatro Petruzzelli di Bari, per l’associazione Circolo unione;
• Ha cantato in un concerto dedicato a W. A. Mozart, per la biennale delle memorie, organizzato in collaborazione con l’istituto Trecani, diretto dal M. Ettore Papadia ;
• Ha cantato in veste di solista, in un concerto dedicato al baritono Alberto Gazale, presso Villa Fenaroli ;
• Ha eseguito il ruolo di Rodolfo nella Bohe`me di G.
Puccini , sotto forma di concerto, diretto dal M. Donato
Renzetti ;
• Ha svolto un concerto in veste di solista con l’Orchestra
della Magna Grecia ,nella citta di Taranto durante la
festa della musica;
• Ha svolto numerosi concerti per l’Accademia Rodolfo
Celletti di Martina Franca.
• Ha cantato in veste di solista durante il Festival della
valle d’Itria Martina Franca nell’ opera Don Chisciotte di
Paisiello, diretto dal M. Ettore Papadia
• Ha cantato in veste di solista durante il Festival della
valle d’Itria Martina Franca ,Lo Stabat Mater del
Pergolese e Paisiello.
• Ha svolto Tredici concerti in veste di solista, accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia, diretto dal Maestro Piero Romano;
? Ha eseguito il ruolo di Nemorino nell’Elisir d’Amore di G. Donizetti, presso il Teatro Persiani di Recanati, sotto la guida del Maestro Riccardo Serenella
? Ha cantato in un concerto dedicato al tenore di fama internazionale William Matteuzzi nella citta` di Ostuni

Domenico Pellicola

Nato a Bari il 12/09/1996.
Inizia gli studi presso il conservatorio “N. Piccinni” di Bari sotto la guida del maestro Domenico Colaianni.
Svolge attività concertistica.
In occasione del bicentenario della morte di Giovanni Paisiello si esibisce nel “Te Deum” sotto la direzione di Pierluigi Lippolis.
Nell’ambito del Giovanni Paisiello Festival canta come villanello nella “Nina, o sia la pazza per amore” sotto la direzione di Giovanni Di Stefano e la regia di Stefania Panighini.
Partecipa ad una masterclass con il pianista Vincent Scalera.
Nel 2017 debutta nel ruolo di Rinuccio nell'opera di Puccini "Gianni Schicchi" sotto la direzione di Domenico Longo e la regia di Davide Garattini al Teatro Orfeo di Taranto.
Attualmente frequenta l'accademia Rodolfo Celletti di Martina Franca.
Fra i prossimi impegni debutterà nel ruolo di Dalmonte nell'opera di Verdi "Un Giorno di Regno" sotto la direzione di Sesto Quatrini e la regia di Stefania Bonfadelli nel Festival della Valle D'Itria.

Sesto Quatrini

Sesto Quatrini, romano classe 1984, direttore principale ospite dell'Orchestra Sinfonica Abruzzese, direttore musicale de Les Voix Concertantes di Parigi e direttore principale della Bare Opera New York, ha cominciato a studiare musica suonando la tromba. Diplomatosi al Conservatorio dell’Aquila in composizione e direzione, prosegue il perfezionamento alle Scuole Civiche “Claudio Abbado” di Milano, consegue poi un Master in Composizione e uno in direzione d’orchestra con una tesi su Le Danses Concertantes di Stravinskij. Tra i concorsi vinti: primo Premio Speciale Casella per la composizione, primo ex-aequo al Concorso internazionale di composizione Musica&Arte (dedicato a Luciano Berio), International Conducting Workshop and Competition in Georgia (U.S.A.), terzo premio al Solon Michaelides International Competition for Young Conductors a Nicosia (Cipro), Premio Petrolini per la brillante carriera in ascesa. È stato assistente di Fabio Luisi al Festival della Valle d'Itria e al Metropolitan di New York. Tra le opere ha diretto La traviata a Parigi e a Rieti, L’enfant et les sortileges di Ravel, L’enfant prodigue di Debussy, Goyescas di Granados e La cambiale di matrimonio di Cimarosa alla Bare Opera di New York, e Rigoletto a Parigi. Più recentemente ha diretto I Capuleti e i Montecchi all'Opera di Vilnius in Lituania e L'Elisir d'amore a Parigi. In concerto si è distinto nel Baltic Tour con Kristine Opolais in Lettonia e Lituania, in un Concerto di Gala d'Opera al Teatro Bolshoi di Mosca. In luglio dirige per la prima volta l'Orchestra del Teatro Regio di Torino in un concerto con muciche di Gershwin e Bernstein, e in inverno l'Orchestra Filarmonica Toscanini nel classico concerto annuale di Capodanno a Piacenza e Salsomaggiore. Al Festival della Valle D'Itria dirige Un giorno di Regno di Verdi.

Stefania Bonfadelli

Nata a Valeggio sul Mincio in provincia di Verona, ha debuttato giovanissima in Lucia di Lammermoor diretta da Maurizio Rinaldi a Rieti nell’ambito del Concorso Mattia Battistini. Ha iniziato la carriera internazionale alla Staatsoper di Vienna nel 1997 con I Puritani. In questo Teatro ha cantato, sempre nei ruoli di protagonista, La Traviata, Rigoletto, La Sonnambula( nuova produzione), Romeo et Juliette( nuova produzione), Les Contes d’Hoffmann nel ruolo di Olympia, Guillaume Tell nel ruolo di Jemmy, Cosi’ fan Tutte come Despina, Il Barbiere di Siviglia e Lucia di Lammermoor. Si è esibita al Covent Garden di Londra (La Traviata), alla Deutche Oper di Berlino (Lucia di Lammermoor e La Traviata), alla Staatsoper di Monaco di Baviera (La Traviata diretta da Zubin Mehta), all’Opera di Francoforte ( La Traviata e Rigoletto) a La Maestranza di Siviglia ( La Traviata diretta da Placido Domingo), ad Amburgo ( Rigoletto) al Bolshjoi di Mosca (La Traviata con la regia di Franco Zeffirelli) a Washington (La Fille du Regiment). In Italia ha cantato al Comunale di Cagliari (Rigoletto e Traviata), al Carlo Felice di Genova (Rigoletto, Il Pipistrello, Lucia di Lammermoor e Don Pasquale) al Comunale di Bologna (Le Comte Ory), al Regio di Torino (La Traviata), al San Carlo di Napoli (La Traviata e Il Convitato di Pietra di Giacomo Tritto) al Teatro Massimo di Palermo (L’Elisir D’Amore) al Bellini di Catania (La Sonnambula e I Puritani) al Verdi di Trieste (Lucia di Lammermoor, Les Contes d’Hoffmann, Manon di Massenet e La Traviata tutte dirette da Daniel Oren) e al Teatro alla Scala di Milano (Les dialogues des Carmelites diretta da Riccardo Muti e La Sonnambula). E’ stata diretta da Seiji Ozawa, Placido Domingo, Lorin Mazel, Daniel Oren, Riccardo Muti. Numerose anche le tournèe in Giappone con il Comunale di Firenze (Nannetta nel Falstaff diretta da Zubin Mehta)con Opera Project in Cosi’ fan Tutte diretta da Ozawa, con il Comunale di Bologna La Figlia del Reggimento diretta da Bruno Campanella e con il Bellini di Catania ne La Sonnambula. E’ stata ospite due volte del Rossini opera festival di Pesaro con La gazzetta (con la regia di Dario Fo) e Le Comte Ory (inciso per la Deutsche grammophon). Nel 2002 è stata Violetta ne La Traviata a Busseto,diretta da Placido Domingo con la regia di Franco Zeffirelli ripresa dalla RAI e presente sul mercato in DVD. Nel 2004 ha inaugurato il Teatro La Fenice di Venezia dopo il restauro con un concerto di Capodanno in mondovisione diretto la Lorin Mazel. Nel 2003 ha ricevuto il Premio “Lina Pagliughi” come miglior soprano di coloratura dell’anno. Tra il 2006 e il 2011 ha cantato a Tokio Nannetta in Falstaff, La fille du regiment e La Sonnambula, la fille du Regiment a Washington, Il signor Bruschino a Wilbad, La Traviata all'Anfiteatro greco di Taormina. Tra gli ultimi impegni figurano il grande concerto alla Staatsoper di Vienna in onore di Joan Holender presente in DVD (2010).Tra il 2011 e il 2012 ha debuttato nuovi ruoli come "La primadonna" nelle Convenienze teatrali di Donizetti , "La Contessa" ne "Le Nozze di Figaro" di Mozart (entrambi i ruoli al Teatro Bellini di Catania) e Carolina ne "Il matrimonio segreto" di Cimarosa al Teatro Coccia di Novara.Nel 2012 ha costituito con Laura Polverelli e Nicoletta Olivieri il "Damen trio". Insieme sono protagoniste di concerti dedicati alla musica da camera rossiniana e lideristica. Particolarità del trio è l'esecuzione di arie da camera scritte da primedonne dell'ottocento quali Giuditta Pasta, Maria Malibran,Pauline Viardot.Tra i prossimi nuovi ruoli figura "Rosalinde" ne "Il pipistrello" di J.Strauss al teatro Bellini di Catania.

 

Presidente
Franco Punzi

Direttore artistico
Alberto Triola

Direttore musicale
Fabio Luisi



ACCADEMIA DEL BELCANTO

Laboratori di studio sulla tecnica, lo stile e l'interpretazione nel Belcanto italiano e work experience in collaborazione con il Festival della Valle d'Itria...

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