XXXIX Festival della Valle d'Itria

maggio 2013
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Programma 2013:

Verso la 39ª edizione
FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA
L’anno 2013 segna la concomitanza di importanti anniversari, che il nostro Festival non può ignorare: Verdi, Wagner, Britten e Gesualdo da Venosa. Si propone un programma articolato, di grande appeal popolare, incentrato su due produzioni operistiche, tre significativi concerti lirico-sinfonici e una piccola produzione realizzata con le forze dell’Accademia del Belcanto...
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Alberto Triola


FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA Zaira

Luogo : Palazzo Ducale
Autore : Vincenzo Bellini

Tragedia lirica in due atti di Felice Romani
Revisione ragionata della copia manoscritta di proprietà
del Teatro Massimo Bellini di Catania confrontata con l’autografo,
a cura di Paolo Loparco per il Festival della Valle d’Itria 2012

ZAIRA Saioa Hernandez
OROSMANE Simone Alberghini
CORASMINO Enea Scala
NERESTANO Anna Malavasi
LUSIGNANO Abramo Rosalen
FATIMA Michela Antenucci
MELEDOR Valeri Turmanov
CASTIGLIONE Matteo Falcier

Maestro concertatore e direttore d’orchestra Giacomo Sagripanti
Regia Rosetta Cucchi

Scene Tiziano Santi
Costumi Claudia Pernigotti

Orchestra Internazionale d'Italia
Coro Lirico Terre Verdiane di Piacenza
Maestro del coro Corrado Casati

Zaira fu l’opera che inaugurò il nuovo Teatro Ducale di Parma, la cui costruzione venne intrapresa nel 1821 per ordine di Maria Luigia. I lavori durarono sette anni, e la duchessa stabilì «che se ne inaugurasse l’apertura nel maggio 1829 con solennità eccezionale». I parmigiani si rivolsero a Bellini, l’astro nascente del melodramma italiano, che convinse il giovane librettista Felice Romani a lavorare su Zaïre, la nota tragedia di Voltaire.
Nonostante il fatto che l’opera venne compiuta in meno di un mese, Bellini restò soddisfatto del lavoro dichiarando, all’indomani della prova generale, che «anche la Zaira sarà fortunata al pari delle altre mie opere». I cantanti furono molto applauditi, ma l’opera non fu accolta da uguale favore dal pubblico di Parma, all’epoca innamorato di Rossini. Fu così che, con l’eccezione di una ripresa al Teatro della Pergola di Firenze (1836), Zaira non venne più rappresentata fino al 1976, e questa di Martina Franca sarà la terza ripresa italiana in epoca moderna.
A dispetto della sua vicenda poco fortunata, Zaira è un'opera ricca di stupende melodie. I tipici arabeschi del fraseggio belliniano si intonano all'ambientazione, culminando nell'assolo di corno inglese con cui inizia la scena finale notturna. L’argomento, ossia il conflitto amore-dovere tra una cristiana e un musulmano, è affine a quello del Maometto II; simile anche la distribuzione dei ruoli vocali con il basso protagonista, nei panni inconsueti dell’amoroso.
La proposta belcantista di quest’anno chiude idealmente un ciclo dedicato ai grandi operisti dell’Ottocento italiano, capisaldi del Belcanto. Dopo il Donizetti del Gianni di Parigi e l’Aureliano in Palmira di Gioachino Rossini, non poteva mancare il sommo catanese, più di chiunque altro dotato di una prodigiosa vena melodica e ammirato per la capacità di cesellare melodie della più limpida bellezza. E proprio come le due opere rappresentate a Martina Franca negli ultimi due anni, anche Zaira è partitura che racchiude musica ripresa e parafrasata dall’autore in lavori successivi.
Uno dei motivi d’interesse di questa riproposta belliniana, come delle altre due opere che l’hanno preceduta, è anche quella di ricollegare musica variamente nota da altre opere al contesto drammaturgico-musicale per la quale fu originariamente concepita, operazione che può rivelare nuove possibili chiavi di lettura per l’interprete e l’ascoltatore (come nel caso eclatante della sinfonia dell’Aureliano, trasferita tout court al Barbiere di Siviglia). Bellini riutilizzò infatti una parte consistente della musica di Zaira, variamente e talora profondamente rielaborata, ne I Capuleti e i Montecchi. Alcuni brani confluirono inoltre in Beatrice di Tenda e nei Puritani.

martedì, 31 luglio 2012, 21.00


SCHEDE ARTISTI
Saioa Hernandez

Nata a Madrid, ha studiato con i maestri Santiago Calderon, Vincenzo Scalera, Renatta Scotto e Montserrat Caballe, di chi riceve consiglio con frequenza. Nel 2009 vince il primo premio nel Concorso Internazionale Manuel Ausensi (nel 2008 vince il secondo premio dello stesso concorso) al Gran Teatro del Liceo di Barcellona. Nel 2010 vince il primo premio nel Concorso Internazionale di Canto Jaume Aragall, nel Teatre Principal di Sabadell. Nel 2010 si aggiudica a lei il secondo premio nel Concorso Internazionale di Bel Canto Vincenzo Bellini, nel Thèatre des Hauts de Seine di Puteaux (Francia), mostrando un'altra volta la sua predilezione per il repertorio belcantista. Ha debuttato i seguenti ruoli: Fiordiligi 'Così fan tutte', Rosina 'Il Barbiere di Siviglia', Rosalinde 'Die Fledermaus', Gilda 'Rigoletto', 'Les Contes d'Hoffmann', Lucia 'Lucia di Mammermoor' Violetta 'La Traviata', Micaela 'Carmen', Mimí 'La Bohème', Suor Angelica 'Suor Angelica', Cio Cio San 'Madama Butterfly', ecc. Ha debuttato il ruolo di Imogene 'Il Pirata' in Catalogna, sotto la direzione di Sergio Monterisi e il ruolo del titolo dell'opera 'Norma' al Teatro Massimo Bellini di Catania con Gregory Kunde (Pollione) diretto da Marco Zambelli nel I Bellini Festival. Ruoli che ha preparato sotto la guida della signora Montserrat Caballé e con i quali ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica. Recentemente ha debuttato al Teatro de la Zarzuela, come Soleá, dall'opera di M.Penellá 'El Gato Montés', con le coreografie della grande 'bailaora' Cristina Hoyos, e la regía di José Carlos Plaza. Ha anche interpretato Zarzuela (operetta spagnola) come 'La Marsellesa', 'La Verbena de la Paloma', 'Los Descamisados', 'Los Hijos del Batallón', 'La Tabernera del Puerto'... e repertorio sinfonico ed oratorio come la 'Messa di Requiem' di Verdi, Symphony No. 2 di Mahler, 'Elijah' di Mendelssohn, 'Requiem', 'Krönungsmesse' e 'Vespri sollenni di Confessione' di Mozart, 'Carmina Burana' di Orff e 'Petite Messe Solennelle' e 'Stabat Mater' di Rossini. É stata invitata a cantare insieme ad Andrea Bocelli nel multitudinario concerto lirico nello Stadio di Calcio Son Moix di Palma de Mallorca diretto da Marcello Rota per più di 25.000 persone.

Simone Alberghini

Basso-Baritono, si caratterizza per la qualità della voce calda e duttile. Nel 1993 fa il suo debutto al Teatro Regio di Torino e da allora appare nei cartelloni dei teatri più importanti sia in Europa che in America, sotto la guida di direttori quali R. Chailly, Z. Mehta, R. Muti. Il suo repertorio comprende soprattutto ruoli mozartiani, rossiniani e francesi, ruoli che ha interpretato anche al Glyndebourne Festival, al Kennedy Center a Washington, al Metropolitan Opera di New York e all’Opera Company di Philadelphia. E’ ospite regolare al Rossini Opera Festival di Pesaro dove di recente ha interpretato il ruolo di Blansac ne La Scala di Seta. Nella stagione 2011/2012 è stato Assur nella Semiramide di Rossini al Teatro San Carlo di Napoli, Don Giovanni alla Frankfurt Opera e Figaro all’Opera Colorado di Denver. All’inizio di giugno 2012 ha partecipato, nel ruolo di Dandini, alla rappresentazione con ripresa diretta televisiva in mondovisione di“Cenerentola una favola in diretta”. Numerosi sono anche i recital con orchestra tra cui si ricorda l’esecuzione del Requiem di Verdi con la Royal Philarmonic Orchestra. Tra i suoi impegni futuri i ruoli di Orosmane al Festival della Valle d’Itria, Dulcamara al Gran Teatro de Liceu di Barcellona e Escamillo all’Opernhaus di Zurigo.

Enea Scala

Tenore lirico leggero studia presso il conservatorio Martini di Bologna e debutta nel 2006 al Teatro Comunale di Bologna come Matto nell’opera Paolo e Francesca di Mancinelli. Nel 2010 ha cantato Arbace in Idomeneo diretto da Michele Mariotti al Teatro Comunale di Bologna, poi a Reggio Emilia, Modena, Ferrara e nel Teatro Alighieri di Ravenna. Ha debuttato il ruolo di Lindoro in Italiana in Algeri al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (gennaio 2010) diretto da Enrique Mazzola e al Teatro sociale di Como (2008 e 2009); il Conte d’Almaviva del Barbiere di Siviglia di Rossini all’Opera di Rouen (dicembre 2009) e al Teatro Pergolesi di Jesi (ottobre 2009). Ha inoltre cantato il Conte Libenskof in Viaggio a Reims di Rossini al Teatro Rossini di Pesaro e il Tempo ne Il trionfo del tempo e del disinganno di Handel al Festival di Downpatrik in Irlanda. Nel 2010 ha cantato il Conte nel Barbiere di Siviglia al Maggio Fiorentino, stagione estiva, Radoski nel Sigismondo per il ROF di Pesaro e Elvino in La Sonnambula a Cremona e nel Circuito Lombardo. Nel 2011 è stato a Vienna per Castor et Pollux di Rameau e a maggio 2011 per Cenerentola a Bologna. Tra i più recenti impegni vanno ricordati il debutto a Glyndebourne per Don Pasquale e nel 2012 il ritorno a Firenze per il Viaggio a Reims (Cavalier Belfiore) e il debutto a Amsterdam ne Il Turco di Italiadi Rossini. Fra i prossimi impegni l'Heure Espagnole al Teatro Massimo di Palermo. Ha cantato Sempronio ne Lo Speziale di Haydn diretta da Claudio Desderi a Padova (2007). Èstato Ferrando nel Così fan tutte di. Mozart nei teatri dell’ASLICO, a Trieste e al Teatro degli Arcimboldi di Milano. Nel 2008 ha anche cantato nel Codice di procedura penale di Chailly, al Teatro di Comunale di Bologna e in Jackie O. di Michael Dougherty a Lugo e al Comunale di Bologna, registrato in CD per la Dynamic.

Anna Malavasi

Nata a Mantova, inizia lo studio del canto lirico presso il Conservatorio “G.Rossini” di Pesaro come soprano e si diploma in Pianoforte e in canto con il massimo dei voti e la lode nel 2003, anno in cui vince il Primo Premio al "Concorso Internazionale di Musica Sacra" di Roma. Ha partecipato a masterclass tenuti da Mirella Freni, Renata Scotto, William Matteuzzi, Dolora Zajick, Ileana Cotrubas e Fiorenza Cedolins. Dal 2008 si sposta verso la vocalità mezzosopranile interpretando tra gli altri La Rondine (Bianca) a Bologna diretta da Josè Cura, Procedura penale (Paola) di L.Chailly e Madama Butterfly (Suzuki) a Bologna, la Missa Defunctorum di G.Paisiello al Festival di Salisburgo con Muti sul podio, La scala di seta (Lucilla) al ROF, la Messa in Do di Beethoven all’Auditorium Rai di Torino diretta da De Burgos, Manon Lescaut (Musico) diretta da Renato Palumbo a Venezia, Carmen (Carmen) a Bologna, in tournèe in Giappone, a Riga, a Lubecca e a Palma de Mallorca; Edgar (Tigrana) a Bologna; Napoli milionaria al Festival della Valle d’Itria; Rigoletto (Maddalena) diretta da Myung-Whun Chung a Venezia, Il Trovatore (Azucena) a Ravenna e a Palermo con Palumbo sul podio; Nabucco (Fenena) al Teatro dell'Opera di Roma per la direzione di Riccardo Muti; Macbeth al Festival di Salisburgo con Muti sul podio e a Roma; Tra gli ultimi impegni si segnalano: Madama Butterfly (Suzuki) e il Requiem di Mozart a Roma, Il Trovatore in Oman, le Folks Songs di Berio al Teatro Lirico di Cagliari, Carmen nel ruolo del titolo a Masada sotto la direzione di Daniel Oren. Tra i prossimi impegni segnaliamo: Zaira di Bellini al Festival della Valle d’Itria, il Trovatore a Ravenna, Andrea Chenier a Torino, la Messa in Si Minore di Bach con Muti sul podio e Macbeth a Chicago con la Chicago Symphony Orchestra, Nabucco a Roma sotto la direzione di Riccardo Muti e alla Bayerische Staatsoper di Monaco.

Abramo Rosalen

Dopo il diploma in organo conseguito al Conservatorio «G. Tartini» di Trieste intraprende lo studio del canto. Si perfeziona seguendo corsi al Mozarteum di Salisburgo e all’ Accademia di Alto Perfezionamento per cantanti «Placido Domingo» di Valencia, sotto la guida di Alberto Zedda. Il suo repertorio operistico comprende Aida, La Forza del Destino, Rigoletto, Nabucco, Norma, Lucia di Lammermoor, Romeo et Juliette, Acis and Galathea, Il Barbiere di Siviglia, Il Signor Bruschino, La Cambiale di Matrimonio, La Cenerentola, L’Italiana in Algeri, Semiramide, Don Giovanni, Die Zauberflöte. Canta nei Teatri La Fenice e Malibran di Venezia, San Carlo di Napoli, Comunale di Bologna, Alighieri di Ravenna, Sociale di Trento, Grande di Brescia, Ponchielli di Cremona, Sociale di Como, Fraschini di Pavia, Goldoni di Livorno, Sociale di Rovigo, Rendano di Cosenza, Verdi di Pisa, Giglio di Lucca, Pergolesi di Jesi, L’Aquila di Fermo, al Palau de Les Arts di Valencia e al Grand Teatre de Liceu di Barcellona. Intensa la sua attività concertistica: canta la Messa in si minore, Gesù ne La Passione secondo Giovanni ed il Magnificat di Bach; Messa da Requiem, The Messiah; la Caecilienmesse e la Paukenmesse di Haydn; la Messa dell’Incoronazione, la Grande messa in do minore e il Requiem di Mozart; Stabat Mater e Messa da Gloria di Rossini; la IX Sinfonia ; Ein Deutsches Requiem, il Te Deum di Charpentier, il Vespro della Beata Vergine e Achior nell’oratorio La Betulia liberata.

Michela Antenucci

Ha compiuto gli studi classici e ha intrapreso lo studio del canto sotto la giuda del M°Antonio Lemmo con il quale cura tuttora il perfezionamento tecnico. Nel 2004 si è diplomata in canto presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso. Nel 2009 ha conseguito il Diploma Accademico di II° livello con 110 e lode in Discipline musicali ad indirizzo interpretativo-compositivo nel ramo di Canto, presso il Conservatorio “L. Perosi”di Campobasso. E’ stata vincitrice e finalista di diversi concorsi lirici ed un’intensa attività operistica e concertistica l’ha portata ad esibirsi presso numerosi teatri e sale da concerto sia in Italia che all’estero. Ha frequentato corsi di specializzazione, di perfezionamento e masterclasses di canto lirico tenute da Renata Scotto, Franca Mattiucci, Katia Ricciarelli, Raina Kabaiwanska, Sergio Segalini, Alberto Zedda, William Matteuzzi, Lella Cuberli, Carmen Gonzalez, Antonio Juvarra, Harriet Lawson, Sherman Lowe, Mariella Devia, Stefania Bonfadelli, Vittorio Terranova, Paolo Coni. Il M° Alberto Zedda nel 2008 l’ha scelta per interpretare il ruolo di Madama Cortese ne Il Viaggio a Reims di G. Rossini in cartellone al Rossini Opera Festival di Pesaro. Tale interpretazione le è valsa la conferma del ruolo anche nelle successive recite nei teatri di Jesi (AN) e Treviso. Ha debuttato nei seguenti ruoli: Serpina ne La Serva Padrona di G. B. Pergolesi, Susanna ne Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart, Amina ne La Sonnambula di V. Bellini, Madama Cortese ne Il Viaggio a Reims di G. Rossini, Norina nel Don Pasquale di G. Donizetti, Rita nell’omonima opera di G. Donizetti, Adina e Giannetta ne L’Elisir d’Amore di G. Donizetti, Musetta ne La Bohème di G. Puccini, Gilda nel Rigoletto di G. Verdi, Frasquita in Carmen di G. Bizet e Monica ne La Medium di G. C. Menotti. Attiva anche in ambito concertistico, Michela Antenucci ha interpretato Te Deum di M. A. Charpentier, Gloria di A. Vivaldi, Stabat Mater di G. B. Pergolesi, Esultate, jubilate e Requiem di W. A. Mozart.

Valeri Turmanov

Nato a Burgas (Bulgaria) il 21/08/1986. Ha conseguito nel 2005 Diploma di scuola media superiorei presso la Scuola Nazionale dell’Arte Musicale e Drammatica “Prof. Pancho Vladigerov”, Burgas, con indirizzo Canto Lirico. Nello stesso anno è stato iscritto nella Accademia Nazionale della Musica “Prof. Pancho Vladigerov”, Sofia, dove attualmente sta seguendo il corso di Laurea Specialistica presso la classe del Prof. Ilka Popova. Attualmente sta seguendo un corso di specializzazione presso l'Accademia del Teatro la Scala di Milano ed è tra gli allievi dell'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti" di Martina Franca. Premiazioni: (2008) Borsa di studio dalla Galleria dei Giovani Talenti Bulgari; (2006) Premio del XX Concorso Nazionale per Cantanti e Strumentalisti “ Svetoslav Obretenov” a Provadia; (2005) Concorso Internazionale di Musica Tedesca e Austriaca “MAGIC”, Burgas - 1° posto.

Matteo Falcier

Nato a Magenta (MI) nel 1983, dopo il diploma di maturità, comincia gli studi musicali, presso il “ Conservatorio di Milano G. Verdi”; nel 2009 si diploma col massimo dei voti, sotto la guida del M.stro Gianni Mastino. Nello stesso Conservatorio segue attualmenteil “biennio di canto” sotto la direzione del M.stro Vittorio Terranova. Le sue prime esperienze teatrali si svolgono nei cori del Teatro Coccia di Novara, in quello dell’AS.Li.Co e in quello del Teatro alla Scala di Milano. Iscritto al “Conservatorio di Milano” debutta nel maggio 2005 in un concerto diretto dal M.stro Bruno Casoni, tenutosi presso la Basilica di San Marco a Milano. Nel 2007 debutta nel ruolo di Alfredo in “Traviata” con la Compagnia d’Opera Italiana e della “Schlote” di Salisburgo in tournée europea in Germania,Austria e Norvegia. Nel novembre 2009 vince la Borsa di Studio del Rotary Club Val Ticino intitolata a G.Panigatti. Nel 2009/2010 ha partecipato al laboratorio Opera Studio del Conservatorio, debuttando nei seguenti ruoli: (2009) Floreville in “Il Signor bruschino" di G. Rossini; (2010) Alfredo in “La Traviata” di G. Verdi (quest’ultimo ruolo gli ha premesso di essere selezionato per lo scambio culturale Italia - Giappone tra il Conservatorio di Milano e l’Università “ Kurashiki Sakuyo” di Okayama). Nel 2010 debutta il ruolo di Paolino nel “ Matrimonio segreto” di D. Cimarosa, presso il palazzo congressi di Stresa nell’ambito del “49° Stresa Festival” diretto dal M.° Andrea Battistoni. Nel 2011 è stato Dorvil nella “Scala di seta" di G. Rossini per il Ticino Festival; nello stesso anno ha debuttato come Flavio in “Norma" di V. Bellini e come Don Riccardo in “Ernani” di G. Verdi presso il Teatro Verdi di Sassari e come il Marchese della Conchiglia ne “La Cecchina ossia la buona figliula" di N. Piccinni per il Bergamo Musica Festival. Nel 2012 partecipa al 63° concorso As.Li.Co. e consegue il diploma di “IDONEO”. Attualmente frequenta i corsi dell'Accademia del Belcanto "Rodolfo Celletti" di Martina Franca.

Giacomo Sagripanti

Giovane trentenne per la terza volta presente al Festival della Valle d’Itria. Pianista, ha compiuto gli studi musicali di direzione d’orchestra in Italia e all’estero, presso l’Accademia Musicale Pescarese e la Scuola dell’Opera Italiana. Fra i suoi docenti: Nicola Luisotti, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Bruno Bartoletti, Renato Palumbo, Colin Metters, Vladimir Ponkin. Ha diretto nelle più importanti Fondazione Liriche Italiane, dal San Carlo di Napoli all’Arena di Verona, sia in ambito sinfonico che operistico. Molto attivo anche all’estero, tra i suoi prossimi impegni segnaliamo: Cenerentola a Seattle, Aida in Quatar, Elisir d’amore per l’Arena di Verona, Puritani a Jesi, Lucia di Lammermour a Limoges.

Rosetta Cucchi

Pesarese, Rosetta Cucchi si diploma in pianoforte perfezionandosi poi con Jorg Demus, Sergio Fiorentino e Michele Marvulli. Dal 1991 al 1994 fa parte dell’Orchestra della RAI di Roma suonando in concerti diretti tra gli altri da Gary Bertini, Eduardo Mata e Georges Prêtre. Negli stessi anni lavora stabilmente con un gruppo teatrale romano come pianista e attrice. Dal 1995 coordina la preparazione musicale ai Festival di Pesaro e Wexford e numerose altre istituzioni in Italia e all’estero. Nel 1999 debutta alla Scala accompagnando Mariella Devia e dando avvio ad una carriera di pianista che la vede accanto ai più grandi interpreti del belcanto italiano nei teatri più prestigiosi del mondo, da New York a Bruxelles, da Tokio a Madrid a Londra. Dal 1995 intraprende anche attività come regista in produzioni liriche al pianoforte. Debutta a Lugo con Il passo dell’anima, spettacolo su Carlos Gardel (2001). Nel 2003 mette in scena La scala in Seta a Siviglia con ottimo riscontro di critica e pubblico. Tra le sue produzioni: Gli astrologi immaginari e Il barbiere di Siviglia di Paisiello a Taranto, Arrighetto a Pesaro, Otello e La Traviata a Bogotà, la fortunata edizione del musical americano Sweeney Todd di Stephen Sondheim coprodotto con il Comunale di Bologna, L’elisir d’amore a Bologna, La Favorite con Daniela Barcellona a Lima, Rodelinda a Martina Franca, La Cenerentola per AsLiCo. Dal 2001 è Direttore Artistico del Lugo Opera Festival e della Fondazione Arturo Toscanini di Parma.

Tiziano Santi

Diplomato in scenografia all’Accademia Belle arti di Brera, è uno dei nomi più ammirati della scenografia italiana.
Presente nella programmazione di teatri italiani ed esteri. La sua attività lo ha portato a vari riconoscimenti tra cui il premio Ubu (2007) per tre opere per la regia di Luca Ronconi, una nomination alla maschera d’Oro in Russia con Così fan tutte, il Soffitto d’Oro a San Pietroburgo per il Trittico Pucciniano, massimo riconoscimento teatrale della città.

Claudia Pernigotti

Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera in Scenografia e Costume, ha collaborato per molti anni con il M° Pasquale Grossi e con il M° William Orlandi in qualità di assistente alle scene e ai costumi, lavorando nei maggiori teatri italiani ed europei. Tra le molte produzioni cui ha preso parte, ha firmato i costumi di “Dido and Aeneas” regia di Roberto Recchia, di “Jackie’0” regia di Damiano Micheletto, del musical “Sweeney Todd” e di “Elisir d’amore” con la regia di Rosetta Cucchi e di “Don Pasquale” per la regia di Alfonso Antoniozzi, “Tutti in maschera” spettacolo andato in scena al Festival di Wexford Ed. 2008 e di “Viaggio a Reims”, del dittico; “Un Education Manquee” e “La cambiale di matrimonio” per la regia di Roberto Recchia, de “La Cenerentola” con la regia di R.Cucchi e “La Traviata” con la regia di A. Antoniozzi.

 

Presidente
Franco Punzi

Direttore artistico
Alberto Triola



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