FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA

43ª edizione

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Programma 2017:

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43ª edizione
FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA
Quattro secoli di teatro musicale italiano si snodano lungo il cartellone della 43ª edizione del Festival della Valle d’Itria: da Monteverdi a Puccini, passando per Vivaldi, Piccinni, Meyerbeer e Verdi. Dal 14 luglio al 4 agosto 2017 è di scena a Martina Franca l’atteso appuntamento con il belcanto, con un ricchissimo cartellone che il direttore artistico Alberto Triola e il direttore musicale Fabio Luisi hanno voluto dedicare alla memoria dello storico direttore artistico Rodolfo Celletti, nel centenario della nascita...
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Alberto Triola

FESTIVAL DELLA VALLE D'ITRIA IL NOVELLO GIASONE

Luogo : Teatro Verdi
Autore : Cavalli/Stradella

Francesco Cavalli / Alessandro Stradella
IL NOVELLO GIASONE
Dramma per musica di Giacinto Andrea Cicognini
con aggiunte di Giovanni Filippo Apolloni e Filippo Acciaiuoli
Partitura di Francesco Cavalli, riadattata da Alessandro Stradella
per il Teatro Nuovo di Roma in Tordinona l’anno 1671
Edizione critica a cura di Nicola Usula e Marco Beghelli
con la consulenza di Lorenzo Bianconi
Prima rappresentazione mondiale in tempi moderni

GIASONE Borja Quiza
MEDEA Aurora Tirotta
ISIFILE Roberta Mameli
EGEO Mirko Guadagnini
BESSO Luigi De Donato
DELFA Paolo Lopez
ORESTE Luca Tittoto
ALINDA Gaia Petrone
ERCOLE Masashi Mori
DEMO Krystian Adam
VOLANO Pavol Kuban

SOLE Maria Luisa Casali
MUSICA Gabriella Costa
POESIA Giuseppina Bridelli
PITTURA Gaia Petrone
ARCHITETTURA Krystian Adam

SATIRO Pavol Kuban
AMORE Giuseppina Bridelli

Direttore Antonio Greco
Regia Juliette Deschamps
Scene Benito Leonori
Costumi Vanessa Sannino
Lighting designer Alessandro Carletti
Consulente per la drammaturgia Vincenzo De Vivo

OIDI – Festival Baroque Ensemble

Dovendo rappresentare a Roma Il Giasone di Cavalli, vale a dire l’opera che dal 1649 spopolava più d’ogni altra fra i nuovi teatri d’opera (e probabilmente la più rappresentativa di tutto il Seicento: una delle prime ad essere diffuse per contrade e palcoscenici europei dalle compagnie della “commedia dell’Arte” italiana), Stradella ne approntò una versione notevolmente rimaneggiata.
Con un modernissimo colpo di teatro (non indicato dal libretto a stampa che gli spettatori avevano in mano!), fa iniziare l’opera col Prologo a tutti noto, ma, dopo poche battute del Sole, l’impianto scenografico crolla su se stesso, fra la costernazione di Musica, Poesia e Pittura che se la prendono con l’imperizia dell’architetto-scenografo dello spettacolo. Si decide di andare comunque avanti a celebrare le gesta dell’eroe Giasone, che per l’occasione perde la voce di castrato assumendo un modernissimo timbro baritonale. Anche Medea si caratterizza meglio, diventando prettamente sopranile. Le parti vocali sono dunque spesso riscritte rispetto all’originale, semplicemente adattate o composte ex novo, come quella del protagonista.
Il libretto è notevolmente sforbiciato, ma si arricchisce di balli pantomimici e di un intermezzo buffo di nuova composizione. Sparisce il coro. L’orchestra è sempre limitata a tre o quattro parti, senza particolari specificazioni strumentali, da decidere a piacimento del concertatore.
La vicenda raccontata è quasi del tutto indifferente al mito classico, e la storia, osservata con divina partecipazione da Apollo e Amore, ruota attorno ai propositi matrimoniali di Giasone, piuttosto disinteressato a recuperare il vello d’oro e a raggiungere il potere da esso simboleggiato, e invece assai coinvolto in affari amorosi, non sempre edificanti. La musica di Cavalli stupisce ancora oggi: se i suoi celebrati recitativi restano il vero culmine espressivo dell’opera, l’invenzione musicale è inesauribile, e lascia ammirati la ricchezza d’idee, sempre perfettamente consone all’azione, che alimenta e fa esplodere di colori i mutevoli umori della drammaturgia. La nuova partitura, a lungo ricercata dagli studiosi di Stradella, è finalmente riemersa e trascritta per una moderna esecuzione.

venerdì, 29 luglio 2011, 21:00


 

Presidente
Franco Punzi

Direttore artistico
Alberto Triola

Direttore musicale
Fabio Luisi



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