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Farinelli, imperatore del Settecento
28 luglio - Chiostro di San Domenico

Il Festival della Valle d?Itria, nel terzo centenario della nascita,  torna a celebrare, Carlo Broschi, detto Farinello o Farinelli (Andria, 24 gennaio 1705 ? Bologna, 15 luglio 1782), con il concerto ?Farinelli, imperatore del Settecento?. Il concerto (Chiostro di San Domenico, Martina Franca, inizio ore 21.00), consente di verificare le scelte interpretative di un repertorio, affidato alle uniche due vocalità,  sopranista e mezzosoprano, in grado di interpretarlo. Alessandro Giangrande, Massimo Castagno e Idillia Agnese, accompagnati al piano da Ettore Papadia, interpreteranno musiche tratte da Monteverdi, L?incoronazione di Poppea, Broschi, Merode e Idaspe, Händel Rodelinda e Rinaldo, Hasse Artaserse, Porpora Polifemo, Mozart Mitridate, re di Ponto, Traetta Ifigenia in Taurine, La pace di Mercurio, Antigona, Vivaldi Olimpiade, Rossini Aureliano in Palmira, Meyerbeer, Il crociato in Egitto.

 Il musicista e cantante pugliese esordì a Napoli, poi la sua storia si divise tra Francia, Inghilterra e Spagna. La  sua  straordinaria voce, dal timbro dolcissimo e virtuoso, capace di svettare dal fino alle note più acute, fu alla base della fama di questo fenomeno musicale. La sua carriera cominciò a Napoli nel 1720 e si concluse a Londra nel 1737, in quell?anno Farinelli si ritirò presso la corte di Madrid, dove fungeva da supervisore musicale. Nel 1731, Farinelli intraprese un lungo viaggio attraverso molte città italiane. L?anno seguente si recò a Vienna alla corte dell?imperatore Carlo VI. Tra il 1733 e il 1734, si esibì al San Giovanni Grisostomo, suo primo teatro, poi partì per andare a trovare il suo maestro Nicola Porpora a Londra che aveva raggiunto lì Francesco Bernardi detto Senesio ed il poeta Paolo Rolli, i quali, insieme avevano formato una compagnia d?opera destinata a fare concorrenza alla compagnia diretta da G.F. Haendel al Teatro Reale. Lo stile vocale di Farinelli suscitò critiche ed elogi nella capitale inglese, tanto che Paolo Rolli affermò che prima di aver ascoltato Farinelli aveva percepito solo una piccola parte di ciò che la voce umana può raggiungere. Durante la sua carriera si esibì nei principali teatri d?Europa entusiasmando in tanti con l?agilità della sua voce. Rientrò in Italia solo nel 1761 per risiedere a Bologna in una ricca casa di campagna.

Con Farinelli, il Festival ricorda anche Giuseppe Aprile detto Scirolino, famoso castrato martinese, (Martina Franca, 1732- 1813), tra i più famosi sopranisti europei della seconda metà del Settecento, ammirato da Mozart e maestro di canto di Cimarosa.

Il concerto sarà replicato a Castel del Monte, Andria, sabato 30 luglio, città natale di Farinelli..

 



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